Sto leggendo Lo Hobbit annotato, ricchissimo di curiosità (oltre che di dettagli tecnici non interessanti per i bambini). Siamo al punto in cui Bilbo trova l’anello e incontra Gollum e tutto ciò che ne consegue.
I bambini sono sempre molto restii a dare giudizi se richiesti dall’insegnante, credo che c’entri l’idea di dover compiacere la maestra e la fatica a pensare a cosa dovrebbero rispondere 😁. L’insegnante a sua volta fa domande, perché vuole avere un feedback: sta piacendo la lettura? Si stanno appassionando? Mi ascoltano? Si staranno annoiando?
E così oggi ho chiesto molto semplicemente ad ogni alunno “Com’è la lettura dello Hobbit?” concedendo un solo aggettivo. La lettura è…
Splendida, paurosa, stupenda, curiosa, magnifica, inaspettata, avventurosa, particolare, bella, fantastica, straordinaria…
“Cosa vi è piaciuto di più?” a questa domanda hanno risposto tutti senza esitare, ripercorrendo le fasi fondamentali del libro e questa cosa mi ha colpito, ma anche lusingato. Elenco quindi le loro risposte in ordine sparso.
L’arrivo a Rivendell
L’imbattersi nell’anello
Quando Gandalf fa il segno sulla porta di Bilbo
Quando trovano le spade (Glamdring e Orcrist)
Quando vengono catturati dai Troll
Gli indovinelli tra Bilbo e Gollum
Quando incontrano gli Elfi
Quando hanno scoperto le rune lunari ed Elrond le decifra
Quando Bilbo incontra Gollum
L’incontro con il capo degli orchi.
Il momento degli indovinelli è stato bellissimo: c’era un clima di attesa, di concentrazione, di attenzione massima che io ho spesso perseguito e raramente visto in classe...






Nessun commento:
Posta un commento