20 E 27 DI FEBBRAIO
Post polemico? No assolutamente!
In questo post racchiudo due settimane di lavoro: mi rendo conto che leggere lo Hobbit in una classe quinta abituata alle immagini che si susseguono , abituata a prendere una cosa e poi lasciarla e farlo forse 100.000 volte al giorno, dicevo leggere lo Hobbit non è semplice. I ritmi sono più lenti, le parole devono essere soppesate e molto spesso spiegate; Tolkien è fantastico per le descrizioni, ma a volte per un bambino risultano eccessive, l'ironia non sempre è compresa e deve essere spesso spiegata, ma la spiegazione porta con sé un arresto nella lettura e nella battuta con conseguenze prevedibili: non c'è più l'effetto dirompente della sorpresa e dell'immediatezza...
Ebbene, nonostante tutto questo, vedo una classe veramente appassionata segno evidente che il dramma che viviamo oggi e a cui cerchiamo di porre rimedio con i progetti lettura, promozioni alla lettura, gruppi di lettura e altro è un dramma che si potrebbe forse facilmente risolvere proponendo della buona letteratura ai nostri alunni.
E così la fine del quarto capitolo ci ha lasciato con queste parole: "Lo Hobbit rotolò giù dalla sua schiena (quella di Dori) nella tenebra più fitta; batté la testa sulla dura roccia e perse i sensi."
Il quinto capitolo si apre con due assolute novità che ci accompagneranno per tutto il resto del racconto: l'incontro con Gollum e l'imbattersi nell'oscurità nell'anello. "Bilbo era ad un punto cruciale della sua vita, ma non lo sapeva."
"Qui, nel profondo, presso l'acqua scura, viveva il vecchio Gollum, un essere piccolo e viscido. Non so da dove venisse, né chi o cosa fosse. Era Gollum, scuro come l'oscurità stessa, eccezion fatta per due grandi occhi rotondi e pallidi nel viso scarno."
A questo punto i ragazzi mi hanno chiesto di creare un gruppo su Classroom a tema lo Hobbit dove inserire le loro impressioni, i loro disegni, leggere il blog e io mi sono trovata d'accordo. Siamo ad un punto fondamentale: decidere se questa storia ci porterà poi ad una recita finale oppure no.
Qualche idea già c'è... A presto!!



























