lunedì 4 maggio 2026

MEGLIO DI LUNEDÌ O PER RIASSUMERE CI VUOLE CORAGGIO

 4  MAGGIO 2026

Ho deciso di pubblicare i miei post ogni lunedì, raccontando l'evolversi del progetto che consiste nel mettere in scena Lo Hobbit come spettacolo conclusivo di un intero percorso scolastico, descrivere le reazioni degli alunni alla lettura integrale e dedicare la parte finale del post alle mie considerazioni. 

Tante le novità, ma prima una considerazione.

Per riassumere un romanzo ci vuole coraggio. 

Durante la mia sosta forzata di almeno 15 giorni da malata di covid  (pandemia del 2020) ricordo di aver riassunto I demoni di Dostoevskij: impresa ardua, ma possibile. Non mi sono fermata ai demoni, ho riassunto anche Il Signore degli Anelli, il Silmarillion ed altri. Lo scopo principale era quello di fare in modo che le mie giornate venissero scandite da qualcosa di piacevole che mi impegnasse veramente; non c'è stato bisogno di revisione, né di mantenere il lavoro entro un limite di accettabilità (numero delle battute, conteggio delle parole, ecc...): l'ho fatto per me, per il mio piacere, tutto scritto rigorosamente a mano. Custodisco i miei quaderni come una reliquia, sfogliandoli di tanto in tanto, rileggendone alcune parti.

Questa volta però il lavoro è diverso: è necessario sintetizzare massimamente pur mantenendo la bellezza della fiaba.

Il rischio reale è quello di banalizzare. 

La prima stesura è stata molto laboriosa ed eccessivamente lunga.

Non riuscivo ad omettere alcune parti, temevo che i genitori potessero perdere la poesia che si cela tra le righe del libro. Ma lo scopo principale non è questo. La seconda difficoltà, di cui mi sono accorta solo durante la lettura di revisione, è che non sono riuscita a rendere alcuni passaggi incisivi e completi, mantenendo una semplicità di fondo. A questo ha pensato il mio amico Sebastiano che mi ha offerto (su mia impertinente richiesta) la sua disponibilità-dono immeritato-ad affiancarmi nel lavoro di revisione, offrendomi consigli e riscrivendo alcune frasi rendendole indubbiamente più agili e maggiormente adatte a bambini di quinta. La seconda revisione ha richiesto una certa dose di coraggio: è stato necessario tagliare e rendere il racconto più essenziale, perché è una fiaba, ma completo. 


COME PROCEDE LA LETTURA DELLO HOBBIT?


Abbiamo terminato la lettura del capitolo settimo, i bambini sono rimasti rapiti e affascinati da Beorn e da tutte le vicende che verranno, che si intuiscono, ma che non si conoscono ancora. Tante considerazioni sul mutapelle che, dopo la piacevole chiacchierata durante la cena della prima sera, scompare, lasciando soli i nani e Bilbo. Dov'è andato Beorn? Sulla montagna? No, è andato nel bosco! Secondo me si è trasformato in orso...  


Gandalf ha lasciato la compagnia: perché? Dove va? Cosa deve fare? Ma poi ritorna? Dovranno entrare da soli a Boscotetro?


Oggi ho iniziato a distribuire le parti, ascoltando uno per uno i bambini leggere e cercando di orientarmi sulla scelta del personaggio da affidare a ciascuno.

Tutti vorrebbero fare il narratore, molti Thorin Scudodiquercia, qualcuno Gandalf, Bilbo o Beorn, nessuno gli orchi o Gollum. 

Scelta gravosa!

Ho pensato, insieme alla collega Anna, di coinvolgere l'altra classe quinta per dare un respiro maggiore alla fiaba, assegnando ad ogni bambino un personaggio, per non chiedere ai 16 della mia classe (che sono oggettivamente pochi) di imparare a memoria troppe parti, con il rischio di fare molta confusione.


La vedo durissima!

 




6 commenti:

  1. Silvia che impresa coraggiosa! Sarà stupendo vedere il lavoro finito!

    RispondiElimina
  2. Silvia bravissima complimenti

    RispondiElimina
  3. Risposte
    1. Anonimo, hai scritto alle 4:48! devi avere davvero apprezzato! Grazie

      Elimina

GUARDARE IL MONDO CON GLI OCCHI DEI BAMBINI

 01/06/26 e 08/06/26 Questa è l’ultima puntata del blog.   Ho voluto narrare l’esperienza di lettura in una classe quinta, anzi della lettur...