È IL 2026, siamo a gennaio. Riparto con il nuovo anno, chiedendomi cosa farò dopo la lettura: avevo paventato l’ipotesi (parlandone anche con genitori durante un’assemblea) di una recita a tema Hobbit, ma il lavoro non è semplice e un po’ mi spaventa.
16/01/26
Riprende la lettura.
Abbiamo stabilito, dopo varie considerazioni tendenti ad escludere alcuni giorni, che dedicheremo una buona ora di lettura del libro ogni venerdì.
Il venerdì sarà il giorno de Lo Hobbit.
Per i bambini è importante avere dei punti fermi, delle regole (le regole non ingabbiano, ma orientano e offrono sicurezza). Mi hanno detto che amano questo giorno perché è l’ultimo prima della pausa del fine settimana ed è sempre molto pesante; così la lettura dello Hobbit offre un diversivo distensivo, emozionante e piacevole. Oggi abbiamo chiuso con Guglielmo, Berto e Maso, ritrovato Gandalf, vagato seguendo le pietre bianche ( chi le avrà sistemate…? Tutti pensano che sia stato Gandalf) e siamo giunti presso una valle...
Devo dire che i maschi sono infervorati, ricordano tutti i passaggi, raccontano tutto quello che è stato letto ai compagni assenti; alcuni hanno già acquistato il libro e visto (sic!) il film. Le femmine appaiono più distaccate, sembra che seguano per dovere e non per piacere. Oggi ho provato a coinvolgerle, ma poco si è mosso. Nei disegni però sono davvero brave!
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